
Cosa vuoi che sia?
Alessandra.
Una Camel Light in bocca, molto spesso.
ale.ally[mi piace e mi sono ribattezzata ally, ohyeah].pucci.puccina.
18 anni di pura follia, energia e carattere.
Una 18enne magra, alta nella norma, capelli rossi [tinti] e boccolosi.
Tre tatuaggi sul suo ancora giovane corpo.
Una rosellina sul basso ventre, una A sulla spalla sinistra, un tribale con una "p", l'iniziale del nome della nonna, su piede e caviglia sinistra.
Tante conoscenze, poche amicizie vere. Ma a lei va bene così.
Un rapporto impulsivo ed energico con l'amore, che ha già conosciuto due volte.
Ora è confusa, indipendente, libera, in continua lotta con emozioni e pensieri opposti, e sta cercando la sua strada.
Un liceo scientifico, tante passioni, tanti sogni, tanta voglia di fare.
Un amore innato: la danza. 9 anni di musica e passi, senza stancarsi mai.



Odio
Le persone false, l'ipocrisia, dover andare a scuola con due interrogazioni e non sapere un cazzo, il mio enorme naso, litigare, sentirmi cretina, il finocchio, annoiarmi, la chimica e la matematica, il mio caratteraccio, dovermi alzare quando invece vorrei rimanere al calduccio sotto le coperte, dover fare buon viso a cattivo gioco, l'intervallo troppo corto, non fare l ultimo tiro di sigaretta quando sono in ritardo, i pregiudizi, la chiusura mentale, chi non accetta le critiche e i pareri altrui, il freddo , aspettare, non ottenere quello che voglio, sentirmi giù, fallire negli obiettivi in cui tengo, piangere e vedere piangere, deludere, il mal di denti, il cellulare e il pc quando si impallano, sentirmi inutile, essere messa in disparte, la pioggia, andare a sciare, la trigonometria, gli sputtanamenti alle spalle, se stessa per gli errori che ha commesso, essere giudicata, avere paura, far stare male le persone, la non-tolleranza, chi vuole avere ragione anche se non ce l ha, chi non risponde al telefono o agli sms credendo che il silenzio sia la miglior soluzione, le lezioni di inglese di quest anno, dipendere da qualcuno, una parte di se stessa.
Amo
Me stessa [a fasi alterne], l'estate, il caldo, ballare, la musica, la brioches calda la mattino, ridere, i miei amici, andare a ballare, viaggiare, R.o.m.a., scrivere, leggere, sognare, essere soddisfatta di me stessa, raggiungere i miei obiettivi, far felici le persone a cui tengo, il mio pc, fare fotine, tutto ciò che è zebrato, dire le mie cazzate, la letteratura e la filosofia, fare shopping, il caffè, guidare, i tramonti, la spiaggia, la campanella dell'intervallo e quella dell'ultima ora, Daniel Ezrlalow, i regalozzi, msn, le All Star, i bimbi piccini teneri e pacioccosi, farmi i viaggioni a scuola, leggere i testi delle canzoni, montare coreografie, tutto ciò che è tenero, le lettere, Grey's Anatomy, Amici, il mare, il vento, sentirmi felice, i tatuaggi, fare nuovi progetti, chiacchierare con la mia tesorina al bar davanti a un caffè, guardare un film con il mio morino, fantasticare sul mio futuro, uscire dalla doccia bella profumosa, vedere i saggi di danza, dormire taaaanto, il sole che entra dalla finestra alla mattina, il pane e la focaccia caldi, vedere un paio di occhi che ridono, non sentirsi in colpa, baciare, la mia tesora e ridere con lei e scoprirsi più forte di quanto si crede, le Camel Light,i suoi capelli color rossiccio, usare il piccì e fare grafiche, sentirsi v.i.v.a. , il Liga, la musica, innamorarsi ogni giorno di una canzone diversa, avere ancora tutta la vita davanti, sedersi in piazzetta con le altre, davanti un caffè o a un crodino, una sigaretta e troppe risate, stare a casa da scuola ma svegliarsi presto lo stesso, sentirsi libera, sentirsi F.o.r.t.e. , guardarsi allo specchio, lisciarsi i capelli dalla pettinatrice e toccarli, l'estate, i drink colorati delle notti d'estate, correre, urlare, prendere il sole, fare follie, sgarrare alle regole, essere strana agli occhi degli altri, stupire ed essere stupita, perdersi nei ricordi, ma non troppo, sognare un qualcosa di migliore, il latte caldo con il miele, Silvio Muccino, ke unghie lunghe e quadrate, danzare sul palco e sapere che tutti stanno guardando lei, almeno per un attimo, ha il suo momento, il Runner, andare in scooter in mezzo al traffico, le feste, gli abbracci, sentire la sua canzone preferita passare alla radio, quando qualcuno gioca con i suoi capelli, ridere per nessuna ragione, la cioccolata calda, i concerti, i Mondiali, tingersi i capelli, avere la risposta pronta per un commento maligno, Sentirsi bene con se stessa prima di ogni cosa.
.Pellicole adorate.
Pearl Harbour. Chocolat. Clockwork Orange. Forrest Gump.
Il Miglio Verde. Il Diavolo Veste Prada. Colazione da Tiffany.
Tu la conosci Claudia. The Sweetest Thing. Patch Adams.
Ti presento Joe Black. Come Tu Mi Vuoi. Notte prima degli esami.
Il mistero di Sleepy Hollow. Parlami d'Amore. A time for Dancing.
L'uomo che sussurrava ai cavalli. Il Codice Da Vinci. Anastasia.
Che Ne Sarà Di Noi. Come Te Nessuno Mai. Radiofreccia.
Quanti mi sbirciano
*loading* paia di occhietti hanno leggiucchiato i miei pensieriWishlist
*Dimagrire di almeno almeno 5kg
*Sopravvivere fino a Praga
*Sopravvivere fino alla maturità
*Uscire con almeno 80
*Quarto tatuaggio
*Quinto tatuaggio
*Piercing all'ombelico
Essendo in vena malinconica...
..mi è venuta una gran voglia di dedicare un intervento a coloro che mi hanno regalato una settimana indimenticabile. Sese, sono in vena mielosa e ritenetevi fortunati perchè tra i miei vari scazzi generali non so quando ricapiterà un momento del genere!
Ovviamente parlo di voi, 5^C.. Stranamente mi stavo riguardando il video di Praga e la lacrimuccia è scesa giù.. Che mezzasega che sono XD
Ma avete presente la sensazione di un sogno realizzato? Di qualcosa di talmente bello da lasciare senza fiato? Perchè è quello che ho provato io in ogni istante di quella settimana.. Sarà stata Praga con le sue magie, sarà stata la gita, sarà stato il fatto di vivere tutti insieme sotto lo stesso tetto per la prima volta.. Ma sono rimasta senza fiato.
E' strano come siamo stati capaci di odiarci/amarci allo stremo per questi cinque anni.. Ma io in quella settimana ho sentito solo una gran voglia di stare insieme e goderci ogni momento il più possibile..
E' stato così strano svegliarmi ogni mattina di quei giorni con un sorriso, rilassata, felice. Serena, senza alcun pensiero negativo, senza preoccupazioni. E ora tutto ciò a cui riesco a pensare invece che ritornare alla vita reale è a quanto mi sono sentita parte di un gruppo, di un'amicizia riscoperta o appena nata, di come mi sono sentita importante. E' sorprendente come io sia riuscita a ritrovare in me stessa la capacità di voler bene incondizionatamente, di regalare sorrisi e risate, di sentirmi completamente rilassata. Ed è stato splendido aver imparato a conoscere ognuno di voi, chi più chi meno, nei vostri lati a me sconosciuti..Scorpire le piccole sfumature di ognuno di voi, e apprezzarle perchè sono così diverse da me, da tutti, perchè siete unici. E' stato bellissimo condividere con voi un mio pezzetto di vita, così seplice ma così importante. Ed è stato ancora più spettacolare capire con certezza che fate parte della mia vita come io spero di far parte della vostra, almeno un pò.
Ed è stato ancora più bello tornare e scoprire che è tutto vero, che anche qui, ovunque, sappiamo essere uniti. Sappiamo fare pace, perdonare, litigare e riconciliarci.
Non scorderò mai nulla, nessun dettaglio, mi impegnerò per trattenere tutto nella mente e riviverlo quando sarò sola e triste, quando avrò bisogno di aggrapparmi ad un sogno, ma anche quando sarò felice. Non scorderò mai nessuna stupidaggine, nessuna cazzata che in un modo o nell'altro mi fa sorridere, mi fa ricordare quanto è stato importante per me tutto questo.
Non scorderò mai e non smetterò mai di dire grazie a chi ha fatto con me la visita al museo dell'arte erotica (ste e filo un sacco di ridere), a chi mi ha coccolata perchè avevo bisogno di affetto (grazie grazie fa!), a chi mi ha prestato maglie e trucchi, (agne ro ila e silvia, le mie personal stylists!) a chi mi ha soccorso quando stavo male (Ila Ro e Ale alla ricerca del bagno perduto!), a chi mi ha tenuto la mano in aereo (Ro so di averti piantato le unghie nella mano..), a chi mi ha suggerito di stappare le orecchie prima dell'atterraggio sennò facevano male (Luca avrei sofferto troppo senza il tuo consiglio :) ),a chi ha dovuto sorbire tutta la notte i miei versi da sonnambula (Fa prima o poi mi sdebiterò XD), a chi ha giocato a twister anche se era assonnatissimo (e qui un pò tutti..), a chi mi ha fatta dormire nel proprio letto perchè non avevo la forza di alzarmi (fa luca e ste che hanno dormito anchilosati.. in quattro in un letto!), a chi imprecava ogni secondo facendomi ridere (e dico imprecava per non dire altro),a chi ha fatto foto da pornodive stile ludmilla (agne ila ro, ci stavamo troppo dentro!), a chi mi ha fatta ridere e sorridere ogni secondo.. tutti quanti. Grazie di esserci stati ragazzi, grazie per ogni istante che ho vissuto con voi.
sabato, 01 novembre 2008 @19:22
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Quanto spesso una persona si chiede se è davvero felice? Secondo me molto poche. E secondo me sono molto poche anche le persone che lo sono veramente, felici. Che poi alla fine la felicità è l unica cosa che nel nostro breve viaggio della vita cerchiamo un pò tutti.. Ma il punto è: cosa serve alle persone per essere felici? Ovviamente credo sia una cosa abbastanza soggettiva, a qualcuno può rendere felice vincere un concorso di bellezza, a qualcun altro trovare l'amore, a qualcuno avere un successo sul lavoro.. Ma, pensando oggettivamente, cosa serve ad un essere umano generico per essere felice? Non ho ancora trovato una risposta precisa, a questa domanda. Eppure di viaggioni me ne faccio tanti. Sono sempre partita dal presupposto di una semplice equazione: essere felici = realizzare i propri sogni. Alla fine tutti sognano, o lo hanno fatto almeno una volta, anche se immersi nelle milioni di cose da fare della loro esistenza. E anche qui mi sono ritrovata al punto di partenza, cioè, cosa sognano le persone? E qui il dilemma mi attanaglia. Durante i miei assurdi ragionamenti sono arrivata ad una strana conclusione.. Secondo me, tutti sognano un rapporto interpersonale sincero e di fiducia. Ne sono più che certa. E chi non li ha e dice di non interessarsene, è solamente per il fatto che non è mai riuscito ad averne uno. Perchè infondo, cosa c'è di più bello di sapere che esiste una o più persone, che sanno ascoltarti, capirti, consigliarti, nei giusti momenti anche giudicarti.. sapere che in questo universo impostato a random ti è capitata a caso una persona che sembra leggerti nei pensieri? Nulla. Sono convinta che non ci sia assolutamente nulla, di più importante. Se non il sogno di vedere queste persone felici. Ritornando sempre al punto di partenza. Solo che non è facile, non succede spesso, che le persone che hai accanto siano felici, che tu riesca a renderle felici. E quando non riesci, quando non le vedi felici, ti addossi subito tutta la colpa. Perchè infondo lo sai, che è tutta colpa tua. Dei tuoi sbagli, della tua stupidità, delle tue non accortezze, di ogni maledetto atteggiamento. E ripensi ad ogni maledetto sbaglio e sai che non hai imparato nulla, perchè lo rifarai altre mille e mille volte, e sai che sbatterci la faccia più che un avvertimento a cambiare, è ormai una triste abitudine.. Ma qui mi sto inoltrando in un discorso che non c'entra nulla.
Tornando ai sogni e alla felicità..Mi è venuto in mente l'episodio di Grey's Anatomy di ieri sera, e ne citerò una frase: "E' normale avere paura, quando hai paura vuol dire che hai ancora qualcosa da perdere" Ecco, da qui potrei ricavare un altra pseudo definizione di felicità. Quando hai ancora qualcosa da perdere, hai ancora un briciolo di felicità. Quando hai paura, vuol dire che infondo sei felice. Che hai paura di perdere ciò che ti rende felice. E' quando non hai più paura, quando ci sono cose futili, ma anche importanti, che ti fanno ridere, ma non sei più capace di piangere, che c'è da preoccuparsi. Quando ti senti v.u.o.t.o. Quando non hai più nulla che ti faccia emozionare. Quando vivi le cose superficialmente. Quando non ti lasci andare, quando ti chiudi in te stesso e dai un millesimo di quello che potresti dare, quando scacci quella voce che ti dice: "è tutto qui? la tua vita, è tutta qui?". Ecco, quella può sembrare felicità, ma non lo è. Ed è difficile da capire, se non ci passi.
Solo i più fortunati, i più furbi forse, i più maturi e consapevoli, non ci sono mai passati. Dal canto mio, ho trascorso un sacco di tempo in un oblio di finta felicità, e forse anche adesso. O forse no.
martedì, 07 ottobre 2008 @13:32
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Chi l'avrebbe mai detto che bastava così poco, per fare di un sabato sera come tanti una serata favoloSSa? Una seicento, tre ragazze totalmente andate, un cd, e una coppia di amici.
Partiamo in autostrada avendo bene in mente soltanto l'uscita da prendere, e poi un buco nero di strada per arrivare al Karaoke.. dopo varie stradine tutte curve ad alto rischio vomito (soprattutto della sottoscritta), foto improbabili durante la guida e soprattutto video improbabili alla lucignolo (che purtroppo sono andati persi, dato che le furbone li hanno fatti nel buio totale), riusciamo a trovarlo. Ovviamente foto di rito dappertutto e con facce veramente irripetibili, e finalmente riusciamo ad entrare. Ci lanciamo subito nel canto io e la Ale, con "Gli Anni" degli 883. Grazie alla divina provvidenza non c'era quasi nessuno, perchè posso assicurare che quelli che c'erano avranno l'udito segnato a vita.. una mezz'oretta e un pò di birra e chupiti dopo, ci rilanciamo con "Quello che le donne non dicono" e la Mannoia ci avrebbe tirato il collo come alle galline se ci avesse sentite..Pausa sigaretta in cui io e la Ale siamo state simpaticamente abbordate da due tizi che potevano essere nostri padri, e alla domanda "ho speranze?" abbiamo audecemente risposto "siamo vedove con figli!", e alla successiva "posso avere il numero?" la risposta grandiosa è stata "vivo in un posto dove il telefono non esiste e allevo scimmie!". Devo dire che li abbiamo, se non spaventati, almeno lasciati perlpessi, a giudicare dalle facce. Risate generali da mentecatte, e poi si ritorna dentro. Dulcis in fundo coinvolgiamo anche Gabri (alias Topo) a cantare con noi "Attenti al Lupo" e devo dire che con balletto annesso è venuta da dio e la gente ha anche azzardato un applauso. Contenti del nostro successo decidiamo che possiamo andarcene, non prima di aver ingurgitato una gran piadina alla nutella. Ancora qualche vago percorso tra le stradine e riusciamo a riprendere l'autostrada. Ovviamente passiamo dal porto, e ci hanno accolto solo gelo e tre o quattro persone.. Certo che Savona fa proprio schifo eh -.-''.
Ancora qualche discorso malato delle due di notte e poi una gran nanna ci ha assalite.
Riguardando le foto mi viene ancora da sorridere e non posso fare altro che ringraziarvi, splendumi miei! Un ringraziamento specialosiSSimo alla mia Badda, pilota di ieri sera, per essere sempre con me!
domenica, 05 ottobre 2008 @12:39
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Le giornate si susseguono abbastanza velocemente, sarà che son dovuta uscire dalla mia proverbiale pigrizia per stare dietro alle milioni di cose che ho da fare.. tra allenamento alle due tre giorni a settimana, una mole immensa di cose da studiare, di commissioni da fare, non ho molto tempo per fermarmi a pensare..
Tra l'altro anche perchè (evidentemente) non posso fare a meno di combinare un casino dietro l'altro nei miei rapporti interpersonali..tra risse per sms e a voce, piagnucolate su msn, son sempre dietro a rimettere insieme i pezzi di amicizie.. D'altronde si sa, sono bravissima a far casino. Beh, non si può dire che ultimamente abbia una vita noiosa.
Mi sento immensamente stanca, ma stranamente non stufa, forse perchè quest'anno è iniziato con un pò meno routine rispetto agli altri, ed è già una gran cosa.
Inutile dire che faccio il conto alla rovescia per Praga, ormai solo 18giorni mi separano da lei..Anche se il pensiero, lontano eh, dell'esame, un pò mi inquieta.. ho sempre l'ansia di rimanere indietro, di perdere una frase di appunti.. magari mi do una calmata và, sennò a giugno ci arrivo con gli occhi iniettati di sangue come willy il coyote quando non riesce a prendere beep beep (ma che bel paragone).
Mi sto accorgendo che ho scritto un post veramente e pateticamente poco profondo, ma ora è tutto ciò che il mio cervellino stanco è in grado di produrre..
giovedì, 02 ottobre 2008 @19:35
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Penso che il mondo ogni giorno ti stupisca soltanto per farti capire che non sempre tutto è facile, non sempre tutto è bello, non sempre tutto è come in un film...Come a volerti dire:"Fatti furbo" . Cosa ho imparato da tutto questo? Dai miei piccoli quasi-15anni?
Ho imparato che a volte basta un sorriso per renderti la persona più felice del mondo, ma ne basta anche un altro per farti arrivare sottoterra, che l'amore non è mai per sempre e che bisogna goderselo al massimo finchè dura, che un bacio è il modo più bello per esprimersi senza usare la parole, che fare l'amore con la persona che si ama più della propria vita è la cosa più bella del mondo, che le persone a cui tieni di più e di cui ti fidi ciecamente possono decidere di voltarti le spalle quando meno te l'aspetti, che correre sulla spiaggia di domenica mattina ti dà la carica per andare avanti tutta la giornata. Penso che ascoltare un pezzo che ti fa piangere mille e mille volte dopo un pò ti aiuti a superare il dolore. Penso che fare finta di niente e cercare di dimenticare sia la cosa più inutile da fare quando si sta male, che magiare a tonnellate quando si sta a casa malate sia molto rilassante, che chiudere gli occhi e viaggiare con al mente non possa fare altro che bene. Ho imparato che, comunque vadano le cose, certe persone non si dimenticano. Ho imparato che, nonostante il fatto che ho sofferto tanto in questi ultimi due anni, sono soddisfatta di ciò che sono, di ciò che faccio, di ciò che penso. Sono soddisfatta del mio carattere, del mio corpo, della mia vita. Ho imparato che la neve è più bianca e pure di qualsiasi altra cosa. Ho imparato che, nonstante io ci provi, per me la chiesa non ha valore. Ho imparato che senza la musica non potrei vivere. Ho imparato che l'amore fa sperare, arrabbiare, soffrire, fa essere in paradiso, ma soprattutto fa vivere. Ho imparato che nell'ombra si nascondono troppi pensieri dimenticati. Che una semplice canzone può distruggerti. Che una semplice canzone può farti aprire le ali e volare. Ho imparato che ci sono persone che non vorresti mai lasciare, che vorresti accudire per poterle rendere le più felici del mondo con te, che vorresti avere sempre accanto. Ho imparato che l'amicizia vera esiste, anche se ben nascosta. Ho imparato che anche l'amore vero esiste. Ho imparato che le lacrime, quando sei felice, possono anche essere dolci. Che uno spicchio di luna in realtà non è sempre quello che sembra. Ho imparato che la vita non ti sta mai ad aspettare, è come una grande partita da vincere: sta a te decidere come giocarla.
Questo è un pezzetto di un post del 6febbraio2005, di un vecchissimo blog.. Rileggendolo mi è venuto uno strano magone..E mi chiedo: possibile che sia stata più saggia allora di adesso?
martedì, 23 settembre 2008 @21:20
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..di creare nuovi blog e nuove pagine da riempire di me. Dopo un'ora quasi di lavoro, sono super soddisfatta di questo nuovo blog, che simbolizza perfettamente tutto ciò che sono e non sono. Perchè anche se scrivo su una fredda pagina di internet, voi scoprite me, e io mi scopro di conseguenza, leggendomi. Tirando fuori ogni più piccolo pensiero, ed è una sensazione splendida.
Quindi, eccoci qua. In una anonima serata di settembre, dopo aver studiato fin troppo, con gli occhiali e in pigiama, a scrivere pezzi di vita. Finalmente questa lunghissima giornata sta finendo, e tutto sommato è bellissimo la sera tornare a casa, dire due stronzate con i miei a cena, e mettermi nel letto o alla scrivania, a godersi le ultime ore del giorno, con calma. Le uniche ore che posso vivere con calma sono queste. Dove il tempo sembra fermarsi. E posso pensare, avere la mente libera per viaggiare con i pensieri. Cosa sto pensando?
Beh, ad un milione di cose. Sto pensando che non riesco a descrivere la sensazione meravigliosa che ho provato oggi ritornando a ballare. Ballare, si. Una coreografia corta, di pochi passi, è bastata a far rinascere in me un'energia che non sentivo da tanto tempo. Un'energia che nessun'altra cosa può donarmi, e per poco non mi sono messa a piangere. Nonostante ora senta le gambe indolenzite, i muscoli tesi e doloranti, è una delle cose più belle e stupefacenti che mi sono capitate nell'ultimo periodo.
Sto pensando che tra un mese, anzi meno, parto, e volerà a Praga. Il mio primo volo, la mia prima gita "lunga", il mio ultimo viaggio da liceale. Sono talmente elettrizzata all'idea che non so nemmeno come immaginarmi questo viaggio. Inizierei a fare le valigie ora, se potessi.
Sto pensando che devo reggere ancora nove mesi, nove, prima di smettere di studiare un sacco di materie che detesto, che reputo assurde, e potrò tentare di realizzare il mio sogno. Nel frattempo però sto pensando che nove mesi visti da qui sono un'eternità. Un'eternità di troppe poche ore di sonno, di studio rabbioso, di giornate lunghissime e stancanti. Ma posso farcela, si.
Sto pensando che questo periodo è un cocktail esplosivo di emozioni, per me. Felicità, tristezza, allegria, stress, stanchezza, voglia di vivere, follia. Passo le mie giornate in mezzo a milioni di cose, e cerco di superare quelle angoscianti, e di vivere più che posso quelle splendide.
Dopo questa enorme soddisfazione del nuovo blog, sto veramente crollando dal sonno, e posso andare a dormire tranquilla.
lunedì, 22 settembre 2008 @21:35
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